Torna all'elenco

News

T-RED in Cassazione: non c'è frode!

lunedì  14 febbraio 2011

Si è chiuso il processo per frode ai danni di migliaia di cittadini, con un nulla di fatto.

Agli occhi di noi, comuni mortali, sembra solamente un'escamotage legislativo!!

L'inchiesta per truffa che nel 2008 portò al sequestro di centinaia di T-RED (i terrificanti apparecchi per la segnalazione di chi passava col rosso) ritenuti truccati ad-hoc per rilevare molte e molte più multe del dovuto, all'arresto dell'inventore degli stessi apparecchi e ad un'inchiesta che coinvolgeva decine di amministrazioni comunali sospettate di "spartirsi" gli introiti delle false infrazioni con l'azienda installatrice.
L'inchiesta poi approdata in un processo che condannava sia amministratori pubblici che privati, venne addirittura confermata in Appello.
Ma venerdì 11, il tribunale di Cassazione ha rimandato indietro tutto.

Tutto finito in una bolla di sapone perché, secondo i Giudici del Tribunale, non si è trattata di truffa ma, semplicemente, di una scheda relè difettosa.
Ed evidentemente poco importa se si tratta proprio della scheda posta sul semaforo con la telecamera che trasmetteva dati sbagliati facendo scattare le infrazioni errate.
Poco importa se, stranamente, proprio un elemento così importante dell'impianto non fosse oggetto di obbligo di omologazione Ministeriale.
Stà di fatto, che su questa base, si è posta la difesa arrivando a concludere che non c'erano gli elementi per la truffa, ma che si è trattato solo di uno sgradevole difetto di costruzione.

Tuttavia, grazie a questa sentenza, seppur confermi l'irregolarità (intenzionale o non intenzionale che fosse) degli apparecchi, le migliaia di ricorsi dei cittadini ingiustamente multati, adesso sono a rischio di essere rigettate.

Inoltre le apparecchiature sono dissequestrate quindi niente e nessuno vieta alle varie amministrazioni comunali di riallacciarli.

Ma Mario Zampedri, promotore del comitato delle vittime dei t-red, tuona "Noi andremo avanti!! Questo sistema nato per fare i soldi è immorale e chi l'ha ideato e usato deve pagare per questo".



Janhara.com